Siti gratis o low cost: quali i vantaggi?
Una delle cose che fa preoccupare chi lavora nel settore del web design è la concorrenza sleale di chi vende a prezzi stracciati gli stessi servizi che offrono le aziende con uno staff di professionisti con studi ed esperienza alle spalle.
Ma non sono solo gli “smanettoni” del web ad avere queste geniali intuizioni, da circa un anno si sono riuniti Google, Poste Italiane, Register e Pagine Gialle per offrire ai loro clienti la possibilità di crearsi un sito gratuitamente attraverso un nuovo servizio che si chiama lamiaimpresaonline.
Un’iniziativa del genere dovrebbe spaventare professionisti come noi, ma analizziamo con calma questa “concorrenza sleale”.
In primo luogo bisogna considerare il cliente che si rivolge agli smanettoni o ai servizi gratuiti: molto spesso si tratta di piccoli imprenditori che con il web non hanno molta dimestichezza, non conoscono ancora le dinamiche che si sviluppano all’interno di esso. Essi hanno bisogno di una presenza sul web, delle volte qualsiasi cosa faccia al caso loro, purché non si spenda troppo o, magari, anche niente, è gradita.
Questo non è un cliente perso per le aziende di web design, ma guadagnato.
Una volta che il sito sarà online verranno i nodi al pettine. Innanzi tutto avere un sito non significa essere automaticamente visibili sul web, i siti devono avere determinate caratteristiche che permettono di essere trovati sui motori di ricerca, è necessario avere un contenuto valido e un codice pulito. Il template grafico deve esere coerente con il servizio che si offre. Il sito di un’azienda deve essere uno strumento capace di vendere un servizio che fino ad ora si è venduto attraverso altri canali. Il web offre l’opportunità di espandere la propria attività commerciale ma, per fare questo, deve anche essere usato con cognizione altrimenti si rischia di vanificare gli investimenti fatti, pur minimi che siano.
Una volta che il cliente si rende conto delle limitazioni del servizio che sta usando comincia a considerare l’idea di affidarsi a professionisti con competenze specifiche che possano assecondare le sue esigenze e sviluppare un progetto serio che gli permetta di presentarsi sul web in modo professionale.
Non bisogna pensare che aziende come Google, Poste Italiane, Register e Pagine Gialle abbiano fatto un plateale autogol. Anche il loro servizio è frutto di studi di mercato, i quali attestano che, solo una minima parte di piccole e medie aziende esistono su internet e, considerando che le piccole e medie imprese rappresentano il 99% delle imprese italiane, ci sono un bel po’ di potenziali clienti che si interfacceranno sul web presto o tardi. Affidarsi a lamiaimpresaonline significa avere un sito gratuito online, ma significa anche pagare, dopo il primo anno, 25€ al mese per un servizio poco personalizzabile, con una grafica scadente e con ovvie limitazioni a livello di gestione dei contenuti.
Lamiaimpresaonline, in fin dei conti, è un ottimo mezzo per far approdare le aziende online, far loro comprendere le proprie esigenze e le potenzialità di internet, prima di affrontare un investimento ragionato e serio sul proprio sito.
Ben vengano quindi gli smanettoni e i servizi gratuiti, saranno un ottima palestra per chi è alle prime armi. Sarà utile ai futuri clienti di web agency serie perchè sapranno cosa chiedere, avranno le idee più chiare sulle proprie esigenze e capiranno che un lavoro fatto bene è un lavoro importante tanto quanto il loro.
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