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Google+ Local: il nuovo centro delle ricerche locali

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Nel tentativo continuo di promozione del suo social network, Google apporta una vera e propria rivoluzione nel campo della ricerca locale.

Il colosso di Santa Clara sostituisce il servizio Places facendolo convergere con il proprio social network Google+, il successore si chiama Google+ Local. Il servizio è fruibile direttamente allʼinterno del social network, tramite lʼaggiunta di una nuova scheda nella barra laterale sinistra, da dove è possibile ricercare luoghi specifici o scorrere quelli presenti nel cospicuo database di Google.
Gli utenti hanno la possibilità di inserire e condividere le recensioni tramite il proprio profilo. Alle recensioni provenienti da Google+ è abbinato anche il ricco database di valutazioni elaborato da Zagat, grazie ad una recente partnership con il noto motore di ricerca.

Il vecchio sistema di valutazioni basato sulle stelle, è stato sostituito da uno nuovo basato su una scala di punteggi (Zagatʼs point scale) che va da 1 a 30 in base alle recensioni degli utenti. I punteggi visualizzati riguardano i vari aspetti di unʼattività, con alcuni che avranno un influenza maggiore rispetto agli altri, ad esempio i ristoranti verrano valutati secondo tre aspetti: cibo, arredi e servizio, il cibo è lʼaspetto più importante. Quando non vi è numero sufficiente di recensioni, la pagina mostrerà un giudizio complessivo.

Google+ Local si integra perfettamente con tutti i principali servizi offerti da Google (Ricerca, Maps, etc…) ed è fruibile anche da dispositivi mobile equipaggiati con Android e presto da quelli con IOS, Windows phone al momento non è stato menzionato.

I cambiamenti apportati da questa nuova funzionalità sono tutti rilevanti, a partire dalla grafica, che rende le pagine aziendali delle vere e proprie vetrine virtuali ricche di informazioni e grazie alla connotazione “social” amplia la possibilità di interagire direttamente con gli utenti e instaurare un dialogo diretto, ma lʼaspetto più rilevante riguarda lʼindicizzazione delle pagine locali di Google+, che costituiscono quindi una importante risorsa nel campo del search marketing.

Google+ Local sembra lʼennesima spinta impressa da Google al proprio social network, che dati alla mano cresce come numero di utenti ma stenta a decollare nellʼutilizzo (http://info.rjmetrics.com/blog/bid/56123/New-Google-Plus-Data-Shows-Weak-User-Engagement); da parte degli stessi; tuttavia,partendo dal presupposto che le opinioni e i giudizi di familiari, amici o persone fidate, esercitano una notevole influenza nella scelta di un locale, di unʼattività commerciale o di un bene o servizio da acquistare, la convergenza tra Places e Google+ sembra quasi una scelta naturale fatta nellʼinteresse dellʼutente in modo da semplificare e personalizzare la ricerca delle informazioni a livello locale.
Voi cosa ne pensate?

fonti:

http://googleblog.blogspot.it/2012/05/localnow-with-dash-of-zagat-and.html

http://searchengineland.com/google-places-is-over-company-makes-google-the-center-ofgravity-for-local-search-122770



Commenti

  1. Pingback 20 ragioni per passare a Google Plus [INFOGRAFICA] | Il blog di Stileliquido — 5 giugno 2012 alle 18:03

    [...] da parte degli utenti. Siamo certi che la mossa degli ultimi giorni, di spostare Google Places su Google Plus Local non farà altro che incrementare il numero di utenti attivi. Aziende, professionisti ed operatori  [...]

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